Iniezione a due strati: modelli di dentina e smalto in exocad
La tecnica di iniezione a due strati in exocad: una ceratura, un modello ridotto per la mascherina della dentina e uno completo per lo smalto, sempre allineati.
La tecnica a iniezione con un solo colore dà la forma pianificata, ma sui grandi casi anteriori il colore può sembrare piatto. La versione a due strati usa due mascherine dallo stesso progetto: la prima inietta un colore dentina in una forma ridotta, la seconda inietta sopra un colore smalto nella forma completa. Questo articolo spiega ai laboratori che progettano questi casi in exocad come ottenere entrambi i modelli da una ceratura e mantenerli allineati.
Il principio
Entrambi i modelli nascono dallo stesso progetto. La ceratura completa dà il modello anatomico, con la forma finale dei denti. Una versione ridotta della stessa ceratura dà il secondo modello, in cui la superficie vestibolare e il bordo incisale arretrano dello spessore previsto per lo strato di smalto.
| Passaggio alla poltrona | Mascherina realizzata su | Colore iniettato | Cosa dà lo strato |
|---|---|---|---|
| 1 | Il modello con il cutback | Dentina | Nucleo, opacità e colore di base |
| 2 | Il modello anatomico completo | Smalto | Forma finale, traslucenza sul bordo |
L’ordine alla poltrona è l’inverso di quello del progetto. Il laboratorio progetta prima la forma completa e poi la riduce. Il dentista inietta prima la forma ridotta e la copre con quella completa.
Progettare la ceratura completa
Il primo passo è la normale ceratura per la tecnica a iniezione del composito: additiva, morbida al margine gengivale, controllata in occlusione e approvata dal clinico. Tutto quello che segue dipende da questa forma, quindi le modifiche si fanno qui e mai solo sulla versione ridotta.
Creare l’anatomia ridotta
exocad DentalCAD crea parti ridotte dalla forma anatomica completa con gli strumenti di riduzione e cutback, e il passaggio Anatomic Reduction permette di definire le zone da cui togliere materiale. Questi strumenti sono nati per strutture da rivestire in ceramica, e funzionano altrettanto bene per il nucleo di dentina di un caso a iniezione. Alcuni punti contano qui più che per una struttura in ceramica.
- Concordare con il clinico lo spessore dello strato di smalto prima di ridurre. Dipende dal sistema di composito e dall’effetto cromatico che vuole ottenere.
- Ridurre in modo uniforme sulla superficie vestibolare e sul bordo incisale, dove il colore smalto dà traslucenza. Il terzo cervicale di solito richiede poca o nessuna riduzione, perché lì il composito è comunque sottile.
- Tenere morbida la forma ridotta. Gradini netti o mammelloni marcati sono belli sullo schermo ma intrappolano aria quando il composito scorre.
- Lasciare la superficie palatale com’è, salvo diversa richiesta del clinico, così la prima mascherina ha un appoggio stabile.
Salvare due modelli da un caso
Ogni forma diventa un modello chiuso con l’arcata scansionata, in Model Creator con Digital waxup model come tipo di modello: una volta con l’anatomia completa, una volta con le parti ridotte. Ognuno si salva come file a sé. Nomi chiari evitano l’errore più comune, cioè fare la prima mascherina sul modello sbagliato. Basta uno schema come numero del caso, arcata e “ridotto” o “anatomico”.
I due modelli devono avere la stessa posizione e la stessa base. Se base o posizione cambiano tra i due, la seconda mascherina può ancora calzare sui denti, ma ogni confronto o controllo con il primo modello diventa più difficile.
Stampa e controllo
Entrambi i modelli vanno stampati sulla stessa stampante, con la stessa resina, lo stesso orientamento e la stessa post-polimerizzazione. Impostazioni diverse possono cambiare leggermente le dimensioni, e la seconda mascherina appoggia sul primo strato di composito, quindi anche piccole differenze contano. Gli articoli sulla calibrazione della resina e sulla post-polimerizzazione spiegano la parte di stampa.
Prima della spedizione si mettono i due modelli uno accanto all’altro e si controlla che la riduzione si veda dove era prevista e manchi dove non lo era. Un modello ridotto quasi identico a quello anatomico di solito significa che il cutback non è stato salvato.
Quando conviene usare due strati
Due strati aggiungono un modello, una mascherina e tempo alla poltrona. Hanno senso nei grandi casi anteriori dove conta la profondità del colore, su denti molto discromici e nei casi in cui il paziente si aspetta un risultato vicino alla ceramica. Per piccole correzioni o usure posteriori di solito basta un solo colore.
I laboratori che offrono la tecnica senza avere il tempo di progettare possono inviare entrambe le versioni come un unico lavoro di progettazione CAD, e ricevere il modello anatomico e quello ridotto pronti da stampare.
Domande frequenti
Perché usare due modelli invece di uno?
Un solo modello dà una mascherina e un colore di composito. Con un modello ridotto il dentista inietta prima un colore dentina nella forma più piccola, poi usa la mascherina del modello completo per iniettare sopra il colore smalto, e il colore acquista profondità.
Di quanto va ridotta l'anatomia?
Non esiste un valore unico. Lo spessore dello strato di smalto dipende dal sistema di composito, dal colore e dal piano del clinico, quindi il laboratorio lo concorda con il clinico prima del progetto e riduce in modo uniforme dove deve stare lo smalto.
I due modelli vanno stampati insieme?
È più sicuro. Stamparli sulla stessa stampante, con la stessa resina e le stesse impostazioni, mantiene le dimensioni coerenti, così la seconda mascherina appoggia bene sopra il primo strato di composito.
Quale strumento crea l'anatomia ridotta in exocad?
DentalCAD riduce una forma anatomica completa con gli strumenti di riduzione e cutback, gli stessi usati per lasciare spazio alla ceramica da rivestimento. Le parti ridotte diventano poi un digital waxup model a sé in Model Creator.